Mostra del cinema di Venezia 2006: rassegna stampa, consigli

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Mostra del cinema di Venezia 2006: rassegna stampa, consigli

Messaggiodi Lilja il dom apr 30, 2006 3:47 pm

In questo topic saranno raccolte tutte le notizie sulla prossima 63a Mostra del Cinema di Venezia. A pagina due troverete anche delle informazioni pratiche e alcuni consigli. La Mostra si terrà dal 30 agosto al 9 settembre 2006.

Il sito ufficiale: http://www.labiennale.org/it/cinema/

Informazioni pratiche: http://it.geocities.com/movieportrait/m ... nezia.html

Se leggendo il vostro giornale trovate degli articoli interessanti da me non ancora riportati vi prego di segnalarli o copiaincollarli in questo topic.
Buona lettura!

...

Edit del 24 agosto: visto che il topic è diventato lungo, ho scritto un indice generale (solo notizie principali, ho copincollato i titoli in molti casi); questo indice serve a me, non occorre che lo leggiate!

Pag 1: soddisfazione di Muller per i film della Mostra agli Oscar 2005; alleanza col Far East; annunci circa la nuova edizione delle Giornate degli autori; prime indiscrezioni sui film italiani in cartellone e su alcuni membri della giuria; notizie su Guerrilla e su un film italiano con Castro (non selezionati); annuncio della retrospettiva; la pagina conteneva un mio listone dei film papabili, che poi cancellai all'uscita del programma

Pag 2: [23/05 - 11/06] prime notizie su Oliver Stone e Lynch; primi articoli sulla sfida Venezia-Roma; notizie sui film di Resnais e Amelio e sul restauro di "Roma città aperta"; la pagina contiene una serie di consigli pratici per chi vuole andare alla Mostra

Pag 3: [12/06 - 21/06] Deneuve presidente di giuria; arrivano notizie false sulla "tensione" per l'attribuzione del leone d'oro alla carriera a Lynch; Placido in giuria; intervista a Marco Müller che anticipa qualche titolo; la Biennale smentisce la polemica sul Leone alla carriera; ancora il Gazzettino a rintuzzare la storia della rivalità con Roma; attesa per la conferma da parte di Lynch causa divorzio; Variety annuncia la presenza di Kenneth Branagh

Pag 4: [22/06 - 11/07] notizie su "Lettere dal Sahara", "Infamous" e "The Banquet" selezionati, ma anche su due coreani poi non selezionati; annunciata la giuria; Via libera per il Leone a David Lynch; saltano "Il mercante di pietre" e il film della Torre; annunciate le Giornate di cinema omosessuale

Pag 5: [11/07 - 24/07] Rassicurazioni sul progetto del nuovo palazzo del cinema; Future Film Festival a Venezia; Resnais, Jacquot e Ferran alla Mostra?; conferma per Crialese; Allen e Frears a Venezia?; prime indiscrezioni sui titoli, ma ancora sono imprecise; Amelio, la Comencini e Crialese per il Leone? (Medusa punta su "Viaggio segreto" di Andò); annunciati i film della Settimana della Critica; Avati smentisce la sua presenza al Lido

Pag 6: [24/07 - 27/07] smentita la presenza di Allen; Brian De Palma inaugura; annunciati i film delle Giornate degli Autori; film della Comencini dirottato a Roma; confermati "World Trade Center" e "Il diavolo veste Prada"; annunciato il programma

Pag 7: [27/07 - 28/07] serie di articoli a seguito della conferenza stampa di presentazione della Mostra (titoli, cifre, film in concorso tutti in prima mondiale); "Ostrov" chiuderà la Mostra; annunciata la giuria di Orizzonti e "Quijote" come film di chiusura della sezione; elenchi dei divi attesi; articolo su Crialese e la sua Ellis Island

Pag 8: [28/07 - 29/07] Michele Anselmi prevede il ritiro dell'unico titolo targato Medusa; "Il flauto magico" di Branagh sarà alla Fenice; "Bella di giorno" torna senza Deneuve; Medusa indignata con Müller; articoli su "Kill Gil 2", "The Fountain", "Black Book" e i musical russi; metto informazioni e links su "Paprika", "Tachiguishi retsuden", "Gedo senki" e "Fallen"

Pag 9: [29/07 - 06/08] ancora mie info su "Hollywoodland" e "Bobby"; escono i prezzi dei biglietti e la "giornata tipo"; Il film su Katrina di Spike fa discutere; faccio un po' di pubblicità al Circuito Off che fino a quel momento non era seguito dai media; Gucci Group premia il cinema; 11/9, i familiari delle vittime contro Oliver Stone

Pag 10: [06/08 - 09/08] presentazione della giuria e dei film di Corto Cortissimo; dalle pagine del Gazzettino si rintuzza ancora la rivalità Roma-Venezia ("una stupidaggine") e si scatena il pandemonio (Cacciari: «Soldi a Roma per il cinema? Prendo la pistola»)

Pag 11: [09/08 - 12/08] Galan: ecco le ipocrisie di Cacciari sul cinema; "The Wicker Man" tolto dal programma; Isabella Ferrari madrina della Mostra; premio Bianchi a Marco Bellocchio

Pag 12: [12/08 - 17/08] metto info su "Mushi-shi" e "Retribution" (Sakebi); articoli su "Non prendere impegni stasera" e "Il diavolo veste Prada"; polemiche e dichiarazioni contro la rassegna di cinema gay; articolo su "The Queen"

Pag 13: [17/08 - 18/08] Elisabetta II non vuole vedere "The Queen"; links ai forum di cinema; esce il programma giornaliero; E' di Sarno il 'corto' che aprirà il festival; "The Wicker Man" rimesso nel programma; annunciato un premio per la migliore opera a tematica gay a partire dal 2007; segnalo il premio dell'Uaar che fino a quel momento era ignorato dai media

Pag 14: [18/08 - 21/08] Sarno: «Un'emozione pazzesca»; notizie sulla blindatura del festival; intervista a Davide Croff; L'invasione delle "ultrabionde"; esce il programma giornaliero di Deauville; Sgarbi: «Inaccettabile il premio al film gay»; Placido: a Venezia troppi maleducati; articolo del Gazzettino sulla rassegna gay; Disastri & complotti, la Mostra scruta il mondo; Marra alle Giornate degli Autori; la Biennale annuncia le istruzioni per ottenere gli inviti alle proiezioni di Campo San Polo

Pag 15: [21/08 - 22/08] articoli di Panorama ed Espresso con una intervista a Muller; articoli su feste e mondanità; mio riepilogo delle date di eventi e feste; annunciato il Global Beach; presentato il Premio al Miglior Documentario; Cacciari: «Per il nuovo Palazzo del Lido aspetto il sì di Rutelli»

Pag 16: [22/08 - 23/08] intervista a Placido; dichiarazioni di Wertmüller e Zeffirelli sulla sfida Roma-Venezia e sui "linciaggi" della stampa di cui parlava Placido; intervista del Gazzettino a Marco Müller; Raisat Cinema World ha l'esclusiva; articoli di Cineuropa sui belgi e il film ungherese; confermate le misure di sicurezza eccezionali; intervista a Catherine Deneuve; Tinto Brass al festival di cinema etero promosso dalla Lega Nord; dichiarazioni di De Hadeln, Barbera e Rondi; Rutelli tifa per Venezia; Giancarlo Leone parla di Rai Cinema a Venezia; esce un'Ansa su "Bellissime 2"

Pag 17: [23/08 - 24/08] RTL 102.5 seguirà giorno per giorno la Mostra; esce il programma di Toronto; la Cineteca Nazionale-CSC propone alcuni classici e la "Storia segretissima del cinema italiano"; Isabella Ferrari parla del suo ruolo di madrina; Quartullo per la giuria di "Wella Cinema Donna"; biglietti omaggio grazie a una promozione del Far East Film; prodotti “Made in Italy” in terrazza dell'Excelsior; Valeria Solarino attrice dell'anno per il Premio Diamanti al cinema

Pag 18: [24/08 - 25/08] intervista a Nicolas Cage; Verhoeven candidato olandese per gli Oscar; pressbook di "Gedo Senki"; Museo nazionale del Cinema di Torino è pronto a sbarcare in laguna; Calendario proiezioni Esterno Notte; annunciata la giuria di "Europa Cinemas Label"; articolo su Straub & Huillet; Notte Bianca di Roma; Bresson a Zhang Yuan; 6 settembre al Lido sarà il giorno del digitale; Premio Regione Veneto alla Multisala Mpx di Padova; links vari; cena anni quaranta per De Palma

Pag 19: [26/08 - 28/08] trailer di "The Queen"; vari articoli sulla mostra imminente; star in arrivo; Ermanno Rea e "La stella che non c’è" di Amelio; Thomas Bertacche: Ma in Italia la crisi è di tutto il cinema; a Venezia ci sarà un 'film sorpresa'; trailer di "Quelques jours en Septembre" e links vari; già si discute del "dopo Croff"; varie notizie dall'Ansa; forse arriva Robert Downey Jr.; Così la Magnani suggerì la battuta alla Monroe (nel corto di Sarno); riepilogo dei trailer; Nikki Beach; Premio Fondazione Mimmo Rotella

Pag 20: [28/08 - 28/08] "Terapia Roosvelt"; 'Il mio paese' il nuovo film di Daniele Vicari; I misteri di Hollywood seducono Venezia; Rutelli: il rapporto con Croff è positivo; Julianne Moore e Daniel Craig non verranno; Dieci (co)produzioni francesi per il Leone d’oro; intervista a Meryl Streep; Beirut International Film Festival
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Messaggiodi Lilja il dom apr 30, 2006 3:47 pm

Cinecittà News: 17/01/2006
Müller: successo per i film di Venezia 62
Marco Müller, direttore della Mostra del Cinema di Venezia, e Davide Croff, Presidente della Biennale, si congratulano con Ang Lee per lo straordinario successo del suo Brokeback Mountain, che dopo aver ottenuto il Leone d'Oro a Venezia 62 e diversi premi negli Stati Uniti, ieri notte si è aggiudicato anche 4 Golden Globes, tra cui quello per il miglior film drammatico. Secondo Müller e Croff la fortuna della pellicola di Ang Lee e il Golden Globe assegnato a The Constant Gardener di Fernando Meirelles per l'interpretazione di Rachel Weisz "confermano la qualità e l'alto livello artistico della selezione veneziana". Da segnalare anche l'enorme consenso di pubblico che sta ottenendo Die Grosse Stille (Il grande silenzio) di Philip Gröning, passato a Venezia nella sezione "Orizzonti". La pellicola - che ha solo due minuti di dialoghi sui 160 della sua durata - sta avendo ottimi incassi in Germania e eccellenti critiche anche sulla stampa italiana. [di Mi. Gre.]


Gazzettino: Mercoledì, 18 Gennaio 2006
Il Leone d'oro ha preceduto Hollywood
La Mostra del Cinema di Venezia si congratula col proprio Leone d'oro 2005. Perché "Brokeback Mountain" di Ang Lee, trionfatore ai Golden Globes, ha conquistato pure il festival di Venezia. Il direttore della Mostra Marco Müller e il presidente della Biennale di Venezia Davide Croff sono soddisfatti: «Un risultato che conferma la qualità e l'alto livello artistico della selezione veneziana» ribadiscono in una nota, ricordando anche il Globe assegnato a Rachel Weisz, la bella protagonista di "The Costant Gardner" di Fernando Meirelles, altro film presentato in concorso di Venezia. In attesa degli Oscar che saranno assegnati il 5 marzo, si profilano intanto numerosi riconoscimenti, dopo l'ottimo risultato al box office, anche per i film italiani di Venezia, che ai Nastri d'Argento 2006 hanno appena ottenuto una pioggia di nomination: otto per "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini (che rappresenta l'Italia agli Academy Awards), sei per "La seconda notte di nozze" di Pupi Avati, quattro per "Texas" dell'esordiente Fausto Paravidino. Ma in questi giorni un'altra, inconsueta pellicola veneziana sta ottenendo uno straordinario successo in patria: il documentario presentato in Orizzonti "Die Grosse Stille" (Il grande silenzio) del regista tedesco Philip Gröning, resoconto della quotidianità di un monastero con solo due minuti di dialoghi su 160 complessivi.


Cinecittà News: 29/09/2005
Presto finanziamenti per Venezia?
Prime proposte finanziarie per far fronte al rinnovo strutturale della Mostra del Cinema di Venezia. Secondo il quotidiano ".com", all'interno del Decreto per le Attività Cinematografiche, in discussione il 28 settembre alla Camera dei Deputati, l'on. Ds Andrea Martella ha presentato due emendamenti per la richiesta di finanziamenti rispettivamente di 10,5 e 2,5 milioni di euro. [di Val. Ne. ]


Cinecittà News: 12/01/2006
Ok per il Palazzo del Cinema a Venezia
E' stato firmato il protocollo per la riqualificazione dell'Ospedale al Mare del Lido di Venezia, area che ospiterà il nuovo Palazzo del Cinema. La firma è il primo passo verso la realizzazione delle opere. Sconosciuta la spesa totale della struttura, ma lo stesso sindaco Cacciari ha osservato che per il Palazzo occorreranno dai 50 ai 100 milioni di euro. [di Val. Ne. ]
Ultima modifica di Lilja su gio ago 24, 2006 5:07 am, modificato 3 volte in totale.
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Messaggiodi Lilja il dom apr 30, 2006 3:48 pm

venice-days.com - 30/01/2006
Fabio Ferzetti nuovo delegato
Il critico cinematografico del “Messaggero”, Fabio Ferzetti, è il nuovo Delegato Generale delle Giornate degli Autori- Venice Days che, promosse dall’Anac e dagli Autori dell’Api d’intesa con la Biennale di Venezia, si svolgeranno per il terzo anno consecutivo in concomitanza con la prossima Mostra Internazionale del Cinema.
A decidere la nomina è stato il Comitato Direttivo dell’Associazione Giornate degli Autori, presieduto dal prof. Roberto Barzanti, di concerto con i vicepresidenti Francesco Maselli (per Anac) e Emidio Greco (per gli autori dell’Api). Nell’occasione il Consiglio ha espresso a Giorgio Gosetti, che ha diretto le prime due edizioni della rassegna ed ora lascia per incompatibilità con un nuovo incarico professionale, il ringraziamento per il lavoro svolto e i risultati conseguiti.
“La scelta di Fabio Ferzetti, già impegnato in passato alla Mostra sia come collaboratore di Gillo Pontecorvo sia come membro del Comitato di Selezione della Settimana della Critica – dice oggi Barzanti - risponde pienamente ai criteri di autorevolezza, indipendenza, leale rapporto con la Biennale di Venezia che hanno caratterizzato le Giornate, fin dal loro avvio, deciso insieme al Direttore Marco Müller tre anni fa”.
“Siamo convinti – aggiungono Greco e Maselli - che Fabio Ferzetti e lo staff operativo, interamente confermato, sapranno lavorare nel solco di una continuità politico-culturale e di rafforzamento dello spirito di ricerca che hanno costituito l’oggettiva novità delle Giornate nel quadro del più antico festival cinematografico del mondo”.
Romano, 48 anni, critico del “Messaggero” dal 1984, giornalista, saggista e organizzatore culturale, Fabio Ferzetti si dice certo che “quest’anno più che mai Venezia, anche grazie alla sua consolidata articolazione nei programmi della Selezione ufficiale, della SIC e delle Giornate, saprà affermare l’autorevolezza, l’originalità e la coerenza che porta iscritti nel suo dna”.
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Messaggiodi Lilja il dom apr 30, 2006 3:48 pm

Cinecittà News: 02/02/2006
Croff: "Rafforzeremo il mercato della Mostra"
"La risposta, non polemica, alla Mostra del cinema di Roma, sta nello spingere sul fronte del mercato. Al Lido di Venezia non c'è una struttura in grado di accoglierlo, e noi stiamo lavorando per questo". Lo ha detto in merito ai rapporti tra la kermesse del Lido e la nuova rassegna di Roma, il presidente della Biennale di Venezia, Davide Croff, in occasione della presentazione del programma teatrale del carnevale veneziano, scrive l'Ansa. Dopo aver precisato che da Venezia si sta "seguendo da vicino quanto accade a Roma", il presidente della Biennale ha aggiunto che il Consiglio d'amministrazione sta lavorando per "creare nuove strutture in termini di ricezione, stand, sale di proiezione" per poter aprire la Mostra di Venezia al mercato.
"Il mercato a Venezia - ha ribadito - c'è sempre stato nel senso che si facevano delle transazioni; ma è stato come invisibile perché non c'è una struttura organizzata in grado di accoglierlo, recepirlo, e promuoverlo. Quest'anno vorremo fare dei passi avanti per mettere in condizione gli operatori di lavorare nel modo migliore".
[di s.s.r.]

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[Cinematografo.it] - L'ironia di von Trier

21/03/2006 - "In The Manager of It All prende in giro le relazioni tra Islanda e Danimarca" dice l'attore Fridrik T. Fridriksson

Il nuovo film di Lars von Trier, The Manager Of It All, ironizzerà sulle attuali relazioni tra Islanda e Danimarca. A rivelarlo il regista islandese Fridrik Thor Fridriksson, che con questa commedia Dogma debutta davanti alla macchina da presa. Presente a Bergamo per la panoramica sulla cinematografia islandese organizzata dal Film Meeting, il regista di Children of Nature dice: “Con Lars siamo amici da lungo tempo, abbiamo co-prodotto molti film. Quando mi ha chiesto di interpretare The Manager Of It All, non ho potuto rifiutare". "E’ la mia prima prova d’attore - prosegue - in una commedia dove Lars prende in giro il sovvertimento delle relazioni tra Islanda e Danimarca a cui stiamo assistendo”. Dopo essere stata colonia danese per oltre 400 anni, ora l’Islanda sta ribaltando i rapporti di forza: “I nostri imprenditori stanno facendo acquisizioni massicce in Danimarca". Del cast di The Manager Of It All, attualmente sul set, fanno parte Jean-Marc Barr, Jens Albinus, Peter Gantzler, Iben Hjejle, Louise Mieritz e Mia Lyhne. Prodotto dalla Zentropa di Von Trier con un budget di 3 milioni e mezzo di dollari, The Manager Of It All potrebbe essere presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.
[di Federico Pontiggia]
Ultima modifica di Lilja su sab mag 06, 2006 12:06 am, modificato 2 volte in totale.
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Messaggiodi Lilja il dom apr 30, 2006 3:49 pm

Gazzettino: Venerdì, 7 Aprile 2006
Tornano le Giornate degli Autori
Per il terzo anno si svolgeranno al Lido di Venezia, in occasione della prossima Mostra del Cinema (30 agosto - 9 settembre), le Giornate degli Autori Venice Days, una sezione indipendente voluta dall'Anac (associazione degli autori italiani di cinema) e dagli autori dell'Api (Autori Produttori Indipendenti).
Realizzata d'intesa con la Biennale di Venezia, questa terza edizione è diretta da Fabio Ferzetti, già curatore della sezione La finestra sulle immagini della Mostra del Cinema di Gillo Pontecorvo (1993-1996), critico del Messaggero dal 1984, giornalista, saggista e organizzatore culturale. Le Giornate degli Autori si terranno dal 31 agosto al 9 settembre 2006 e proporranno una selezione di film inediti scelti in tutto il mondo, nel segno della creatività e dell´originalità.
Scelte che hanno favorito il grande successo delle precedenti edizioni, come confermano i prestigiosi premi internazionali assegnati ai film presentati in passato: dal premio della Giuria al Sundance 2006 a "Tzámeti" di Gela Babluani (Premio Luigi de Laurentiis a Venezia) a "L´incubo di Darwin" di Hubert Sauper, vincitore delle Giornate 2004, candidato agli Oscar 2006 nella categoria miglior documentario e vincitore del premio César 2006 per la miglior opera prima.
Le Giornate degli Autori, nate nello stesso spirito della Quinzaine des Réalisateurs di Cannes (Director's Fortnight), con la quale sono idealmente gemellate così come con il Forum di Berlino, verranno proprio per questo presentate a Cannes, durante il prossimo Festival (17 - 28 maggio), all'Hotel Noga Hilton.
La formula rimane invariata (12 film provenienti da tutto il mondo, oltre a omaggi ed eventi speciali) così come l'obiettivo artistico (esaltare la creatività dei talenti e il rinnovamento del linguaggio contro l'omologazione del gusto) e la motivazione al coinvolgimento delle associazioni degli autori (creare un libero spazio d'incontro e di confronto anche nel quadro di un grande festival internazionale). I film europei selezionati concorreranno al Label Europa Cinemas per la promozione del cinema in Europa, istituito dal "réseau" europeo degli esercenti di qualità, con il sostegno del Programma Media - Media Plus. Il premio, istituito nel 2003, consiste nel sostegno economico alla diffusione e alla permanenza duratura nelle sale.
Le opere prime eventualmente selezionate concorreranno al Premio Luigi De Laurentiis, al pari dei film degli esordienti presenti nelle altre sezioni del festival. I film proposti per la selezione dovranno pervenire entro il 7 luglio 2006 e dovranno essere prime internazionali al di fuori del paese d'origine.
Lilja
 
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Messaggiodi Lilja il dom apr 30, 2006 3:49 pm

Cinecittà News: 12/04/2006
Venezia e il Far East si alleano
La Mostra del Cinema di Venezia ha siglato un accordo di collaborazione con il Far East Film Festival di Udine. Secondo quanto riferisce 'Screen Daily', l'intesa permetterà al direttore Marco Müller di avere uno sguardo privilegiato sugli sviluppi del cinema asiatico, utilizzando la rete di contatti stabilita negli anni dagli organizzatori del Far East, la manifestazione cinematografica italiana più specializzata sul cinema proveniente dall'Oriente. "L'accordo permetterà a Müller di ricevere la massima quantità possibile di informazioni sul cinema asiatico e i suoi nuovi talenti - ha spiegato l'organizzatore del Far East - I due festival si coordineranno per instaurare uno scambio reciproco e una valorizzazione delle loro risorse".
Il direttore della Mostra veneziana, esperto di cinema asiatico, ha già portato al Lido negli anni scorsi autori come Hayao Miyazaki, Park Chan-Wook e Tsui Hark, e ha curato la retrospettiva "Storia Segreta del Cinema Asiatico", dedicata ai classici di genere cinesi e giapponesi "dimenticati". Il Far East, che si svolgerà dal 21 al 29 aprile, presenterà 54 film asiatici contemporanei e ospiterà la prima europea di Rules of Dating di Han Jae-rim e il film culto giapponese Imprint di Miike Takashi (alla presenza del regista), che è uno degli episodi della serie tv Masters of Horror, non mostrato in America per il suo contenuto violento.
[di Mi. Gre.]


Cinecittà News: 14/04/2006
Venezia vs Roma con una retrospettiva
Per resistere alla concorrenza della Festa Internazionale di Roma del prossimo ottobre, il sindaco di Venezia Massimo Cacciari - secondo quanto riportato da 'Il Mondo' - starebbe organizzando una retrospettiva dedicata ai film e ai protagonisti della storia della Mostra del Cinema, della durata di due mesi, per fare da traino alla Mostra vera e propria. Il titolo dovrebbe essere "Hic sunt leones" (alludendo ai premi della kermesse veneziana, i Leoni d'Oro) e i responsabili sembrano essere Roberto Ellero, direttore dell'ufficio attività cinematografiche del Comune e il critico Massimo Benvegnù. Oltre alle proiezioni dei film, "Hic sunt leones" proporrà degli incontri con autori e registi.
[di Mi. Gre.]
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Messaggiodi Lilja il dom apr 30, 2006 3:50 pm

venice-days.com - 20/04/2006
Le Giornate degli Autori a Cannes 2006
Giornate degli Autori - Venice Days saranno presenti ancora una volta a Cannes, nell’Hotel Noga Hilton sulla Croisette.
Dal 17 al 28 Maggio il nuovo Delegato generale Fabio Ferzetti e lo staff saranno a disposizione di autori, produttori, distributori e amici nel nuovo spazio del Salon Lérina, al primo piano del Noga Hilton.
La scelta della presenza proprio al Noga è volta peraltro a confermare lo spirito di collaborazione e l'ideale gemellaggio tra la rassegna indipendente veneziana e la Quinzaine des Réalisateurs, sezione altrettanto indipendente, che affianca dal 1969 la competizione ufficiale di Cannes.

...


Gazzettino: Domenica, 23 Aprile 2006
E dopo Cannes..il diluvio. Di altri interessanti film italiani. Nonostante i tagli produttivi statali, l'annata ha finora portato a buoni incassi con tanto di bollino-qualità, anche per film piccoli e indipendenti. Valla a spiegare questa cine-equazione. Dunque diluvio all'italiana di film pronti o quasi pronti per essere scelti - a volte anche potendo scegliere da sé il Festival- per la Mostra di Venezia (30 agosto-9 settembre) o per la "rivale" Cinema-Festa internazionale di Roma (13-21 ottobre) e, in qualche caso per il più eterogeneo sperimentale e rinnovato Festival di Locarno (2-12 agosto). Dunque, visto che a Cannes saranno in Concorso Moretti con "Il Caimano" e Sorrentino con "L'amico di famiglia", a "Un certain Regard" Bellocchio con "Il regista di matrimoni" e alla Quinzaine il debuttante regista Kim Rossi Stuart con "Anche libero va bene", che accadrà per Venezia e Roma? Ipotizziamo, annusando l'aria.Per la Mostra, anche per ovvii bilanciamenti fra i gruppi produttivi in ballo: in concorso si dice arriverà "La stella che non c'è" di Gianni Amelio con Sergio Castellitto da Bagnoli Italsider in Cina a reimpiantare fabbriche siderurgiche (produzione Cattleya-Rai Cinema); probabile il non ancora pronto per Cannes "La porta d'oro" di Emanuele Crialese (produzione Fabrizio Mosca-Rai Cinema) con Charlotte Gainsbourg madre agrigentina che a inizio '900 va con 4 figli in America; e allora la lotta per il terzo posto in gara sarebbe fra "Viaggio segreto" di Roberto Andò (produzione Rodeo Drive-Medusa) con Alessio Boni psicanalista in crisi postmatrimoniale, nel bel cast Claudia Gerini, Donatella Finocchiaro, Valeria Solarino, Emir Kusturica, e "La cena per farli conoscere" di Pupi Avati (producono gli Avati con Medusa) in cui a Diego Abatantuono attore di soap in declino le sue tre figlie (Vanessa Incontrada, Violante Placido, Ines Sastre) vogliono presentare la donna della rinascita; e ancora, se non fosse Cinema-Festa di Roma la sua destinazione, "N. Napoleone" di Paolo Virzì (made in Cattleya-Medusa) su Bonaparte all'Elba, con Daniel Auteil ed Elio Germano a incarnare due età napoleoniche e Monica Bellucci a...incarnare e basta. Per il Fuori Concorso al Lido, ben messo "Baciami piccina" di Roberto Campanelli, commedia ambientata nel 1943 con finale a Venezia, protagonisti Salemme, Marcoré ed Elena Russo. A Roma sembrano destinati, a parte l'incertezza su "N." di Virzì: "Lezioni di volo" di Francesca Archibugi (prodotto dall'attivissima Cattleya con Rai Cinema) che inquadra due ragazzini in viaggio in India e ha cast anche... adulto con Mezzogiorno, Galiena, Citran; "La mano di Dio" di Marco Risi ispirato alla vita di Maradona; il ritorno di Monicelli con "Le rose del deserto" se per metà ottobre sarà pronto (primo ciak lunedì in Libia). Ma che ne è dei "Cento chiodi" di Olmi con Raz Degan e "La sconosciuta" di Tornatore girato a Trieste, interpreti Placido-Haber-Degli Esposti-Gerini-Buy-Favino? Uscirebbero in autunno senza passare per festival, i due grandi registi pare non amino (più) certe tensioni mediatiche, quindi starebbero fuori dal match Venezia-Roma. Restano, nel carniere più o meno delle stesse produzioni finora citate: "Mare buio" di Roberta Torre con Lo Cascio, "Quale amore" di Maurizio Sciarra tratto da "Sonata a Kreutzer" con Giorgio Pasotti e Vanessa Incontrada, "Uno su due" di Eugenio Cappuccio con Volo, Battiston e Agostina Belli, "A casa nostra" di Francesca Comencini con la Golino e Zingaretti (attualmente sul set), "Il mercante di pietre" di Renzo Martinelli e "Non prendere impegni stasera" di Gianluca Tavarelli con molti protagonisti quali Zingaretti, Tirabassi, Catania, Papaleo, Battiston e le Ramazzotti e Finocchiaro. Più non poche opere prime e seconde di registi interessanti per le sezioni Orizzonti e Venice Days della Mostra o per Locarno. Al momento, solo cognomi: Amato, Amoroso, Angelini, Antonini, Bisceglia, Bordone, Boserman, Franchi, Marengo, Luglio, Muscardin, Pau

Maurizio di Rienzo
Ultima modifica di Lilja su ven lug 28, 2006 10:10 pm, modificato 3 volte in totale.
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Messaggiodi Lilja il dom apr 30, 2006 4:06 pm

per i curiosi e i collezionisti di materiale vario sulla Mostra segnalo le rassegne che ho condotto gli scorsi anni (spero di arrivare a diecimila contatti anche qui :wink: ):

Rassegna stampa 2004

Rassegna stampa 2005

e poi alcune voci di Wikipedia (che potete ampliare anche voi cliccando su "modifica" e scrivendo!!!):

http://it.wikipedia.org/wiki/Mostra_int ... di_Venezia

http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_de ... di_Venezia

http://it.wikipedia.org/wiki/Lido_di_Venezia
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Messaggiodi Lilja il gio mag 04, 2006 11:17 pm

Gazzettino: Giovedì, 27 Aprile 2006
I film della Mostra in offerta a 15 euro
I film in concorso e fuori concorso alla Mostra di Venezia dello scorso settembre in offerta speciale nei blocbuster dal 10 maggio prossimo per un mese. Con il "Venezia Pass", al costo di 14.90 euro, saranno noleggiabili oltre venti dvd. L'iniziativa è frutto di una collaborazione di Blockbuster con la Biennale.
«Sono felicissimo di questa collaborazione - dice Marco Müller, direttore della Mostra del cinema di Venezia -. I dati che Paolo Penati e gli altri dirigenti di Blockbuster Italia ci hanno fornito provano che, talvolta, la vera vita dei film comincia molto dopo la prima ai festival, quando i film iniziano una specialissima diffusione in DVD. E le sorprese possono venire tanto dal noleggio che dalla vendita diretta quando i film sono mantenuti per un tempo abbastanza lungo in circolazione dagli store più solidi e coraggiosi - può anche succedere che le gerarchie consuete vengano capovolte. Grazie Blockbuster, per le possibilità di nuova visibilità e diversa vita offerte ai film della Mostra!».

...
nota di servizio: fino all'uscita del programma ufficiale, in questo post c'era il mitico listone dei film papabili per la Mostra
Ultima modifica di Lilja su lun ago 21, 2006 11:56 pm, modificato 79 volte in totale.
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Messaggiodi Lilja il mar mag 09, 2006 12:48 pm

Gazzettino: Mercoledì, 10 Maggio 2006

Paula Wagner e Groning giurati a Venezia

La grande produttrice statunitense Paula Wagner, che ha firmato, spesso in associazione con Tom Cruise, molti dei titoli importanti del cinema americano dell'ultimo quindicennio, e il tedesco Philip Groning, regista del documentario rivelazione della 62ma Mostra "Il grande silenzio", saranno, alla 63ma edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, i presidenti delle giurie internazionali rispettivamente del Premio Luigi de Laurentiis (Wagner) per la migliore opera prima, e della sezione Orizzonti (Groning), dedicata alle nuove tendenze. La 63ma Mostra, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Davide Croff, si svolgerà dal 30 agosto al 9 settembre 2006, e sarà diretta per il terzo anno da Marco Müller.

La giuria presieduta da Paula Wagner assegnerà, fra tutte le opere prime di lungometraggio presenti nelle diverse sezioni della Mostra, il Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis" e 100mila euro messi a disposizione da Filmauro, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore. Al regista andranno inoltre ventimila metri di pellicola offerti da Kodak.

La giuria internazionale di Orizzonti, presieduta da Philip Groning, assegnerà per i lungometraggi della sezione, che intende fare il punto sulle nuove linee di tendenza del cinema, e in particolare di quella parte del cinema che si muove in bilico tra fiction e documento, il Premio Orizzonti e il Premio Orizzonti Doc.

Paula Wagner e Philip Groning sono protagonisti di alcuni dei più clamorosi casi cinematografici internazionali degli ultimi tempi. Paula Wagner, produttrice, agente e, prima ancora, attrice e scrittrice, è socia dal 1993 con Tom Cruise della Cruise/Wagner Production, è stata una grande scopritrice di talenti e ha prodotto molte opere prime e film di giovani autori.

Su un versante molto più spettacolare, ha firmato film importanti, come Mission: Impossible III, che segna il debutto alla regia di J.J. Abrams (Alias, Lost) e che è uscito nelle sale di tutto il mondo il 5 maggio. Paula Wagner è produttrice anche del recentissimo Chiedi alla polvere (di Robert Towne), con Colin Farrel e Salma Hayek, sugli schermi italiani dal 28 aprile.

Philip Groning, con "Il grande silenzio", un documentario da lui diretto di due ore e quaranta minuti sui monaci certosini della Grande Charteurse (nei pressi di Grenoble) che hanno fatto il voto del silenzio (il film ha dunque solo 5 minuti di parlato), presentato in prima mondiale proprio nella Sezione Orizzonti della scorsa 62. Mostra di Venezia, è rimasto a sorpresa a lungo primo negli incassi in Germania e sta ottenendo un notevole successo anche nelle sale italiane Il film ha ottenuto il Gran Premio della Giuria per il Miglior Documentario al Sundance Film Festival, e si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica in tutto il mondo.


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Cinecittà News: 10/05/2006
Film su Guido Rossa verso Venezia?
Tenterà di andare alla Mostra di Venezia il film di Giuseppe Ferrara su Guido Rossa, il sindacalista genovese assassinato il 24 gennaio 1979 da un commando delle Br. La pellicola è pronta ma uscirà nelle sale soltanto a settembre-ottobre, come ha spiegato il regista all'Ansa. Nel film, intitolato Guido che sfidò le brigate rosse, Massimo Ghini appare quasi calvo nel ruolo del protagonista, Gian Marco Tognazzi è invece Riccardo Dura, il brigatista che sparò i colpi mortali. La figlia di Rossa, Sabina, ha appena pubblicato il libro "Guido Rossa, mio padre", scritto insieme a Giovanni Fasanella. Nel libro, così come nel film, viene avanzata l'ipotesi che Dura fosse anche nel commando che sparò sulla scorta di Moro, in via Fani. I diritti televisivi del film, prodotto da Carmine De Benedettis, sono già stati venduti alla Rai.

[di Cr P]
Ultima modifica di Lilja su mer mag 17, 2006 10:41 am, modificato 1 volte in totale.
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Messaggiodi giosanna il lun mag 15, 2006 10:58 am

Grandi film "promessi" a Venezia

Mentre il festival di Cannes attende il gran debutto mercoledì 17, fioccano le anticipazioni sul programma della Mostra del Cinema di Venezia. Secondo l'agenzia 'ADNkronos' la kermesse diretta da Marco Müller si sarebbe aggiudicata il mega-film di fantascienza The Fountain di Darren Aronofsky, con Hugh Jackman e Rachel Weisz, fino a qualche settimana fa dato per sicuro a Cannes, e All the King's Men di Richard Zaillian, con Sean Penn, Jude Law, Anthony Hopkins e Kate Winslet. Per quel che riguarda i grandi nomi americani, si parla anche del nuovo film di Ridley Scott A Good Year, una commedia con protagonista Russel Crowe.
La truppa italiana potrebbe essere composta da Emanuele Crialese con The Golden Door (anche lui fino a poco fa accreditato per Cannes), Gianni Amelio con La stella che non c'è, Ermanno Olmi con Cento chiodi e Paolo Virzì con N. Tra i papabili figurano anche Francesca Comencini con A casa nostra con Valeria Golino e Luca Zingaretti, e Eugenio Cappuccio con Uno su due.

cinecittà news - 15/05/2006
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Messaggiodi Lilja il lun mag 15, 2006 11:18 am

Gazzettino: Domenica, 14 Maggio 2006

E Venezia "scippa" Crialese, Amelio, Scott

Star di prim'ordine in arrivo alla Mostra del cinema di Venezia. Sean Penn, Rachel Weisz, Hugh Jackman (il forzuto Wolverine degli "X-Men"), e poi Russell Crowe, Ridley Scott, Jude Law, Kate Winslet. Il direttore della rassegna veneziana Marco Müller, infatti, pare si sia mosso con tempismo per "sottrarre" film al festival di Cannes e alla neonata Festa del Cinema di Roma. Al Lido dovrebbe così approdare "The Fountain" di Darren Aronofsky, kolossal fantascientifico interpretato da Hugh Jackman (che ha sostituito in corsa Brad Pitt) e dal premio Oscar Rachel Weisz, (compagna del regista). "The Fountain" dovrebbe essere in buona compagnia alla Mostra di Venezia, che quest'anno si aprirà il 30 agosto e chiuderà il 9 settembre: sembra infatti che Müller abbia "prenotato" "All the King's men" di Richard Zaillian (remake dell'omonimo classico diretto nel 1949 da Robert Rossen) con Sean Penn, Kate Winslet, Jude Law ed Anthony Hopkins. Il temuto trasloco delle major Usa dal Lido alla Festa di Roma al momento insomma non sembra realizzarsi. Si vocifera infatti che a Venezia potrebbe approdare anche Ridley Scott per accompagnare "A Good Year" con l'amico Russell Crowe. A pochi giorni dall'apertura di Cannes si parla insistentemente di un altro film "sottratto" da Venezia al festival francese, "The Golden Door" di Emanuele Crialese. Le indiscrezioni sui registi italiani a Venezia danno quasi per sicuri Gianni Amelio con "La stella che non c'è", Ermanno Olmi con "Cento Chiodi" e Paolo Virzì con "N". In lizza anche i nuovi film di Francesca Comencini e di Eugenio Cappuccio, che proprio a Venezia debuttò nel 2004 con "Volevo solo dormirle addosso".
Ultima modifica di Lilja su lun mag 29, 2006 7:33 pm, modificato 2 volte in totale.
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Messaggiodi giosanna il mar mag 16, 2006 9:42 am

Guerrilla in anteprima mondiale a venezia .

Benicio Del Toro svestiti i panni di Che Guevara vestirà quelli (stracciati) di un terribile lupo mannaro.
L'attore portoricano, attualmente impegnato nelle riprese di "Guerrilla" il film sul mitico guerrigliero, sarà infatti il protagonista del remake di "Wolf Man", una delle tante pellicole dedicate ai licantropi ed uscita nel lontano 1941.
Alla sceneggiatura della pellicola sembra stia lavorando l'ottimo Andrew Kevin Walker ("Seven" e "Sleepy Hollow"): una garanzia. Ma è la sola certezza: infatti non si conoscono ancora nè il cast di attori, nè il regista.
Come il film originale, anche questo sarà ambientato nell'Inghilterra Vittoriana, mentre l'uscita della pellicola è programmata per l'estate del 2008.
L'attesa dei tanti fans del "Che" sarà invece molto più breve: il film diretto da Steven Soderbergh debutterà in anteprima mondiale il prossimo mese di settembre al Festival del Cinema di Venezia.

17-3-2006 zapster
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Messaggiodi Lilja il sab mag 20, 2006 1:38 am

Cinecittà News: 19/5/2006
Fidel Castro protagonista di un film italiano
Lunedì 22 maggio: proiezione di un trailer al Festival di Cannes. Domenica 13 agosto (compleanno di Fidel Castro): anteprima all'Avana. La pellicola già inviata alla Mostra del Cinema di Venezia. Probabile distribuzione: Rai Cinema.
Sono le prime "uscite" del film che il catanese Angelo Rizzo ha girato sull'attentato anticastrista del 4 settembre 1997 all'Avana, in cui perse la vita Fabio Di Celma, genovese di 32 anni che era lì per lavoro. "Un'invettiva contro gli Stati Uniti e in memoria dei 3.478 morti 'a causa del terrorismo anticubano' " interpretata dal Lider Màximo in persona, come si legge sul 'Corriere della Sera'. "E' stato Fidel a volere questo film. Gli feci avere la sceneggiatura l'anno scorso, a un congresso - racconta il regista - Mezz'ora dopo, mi fece chiamare dal palco e disse al microfono: 'Appoggiate questo regista italiano'". Rizzo ha avuto da Castro tutto l'appoggio possibile per girare il suo film: i migliori attori cubani, location originali disponibilissime, e l'esecutore materiale degli attentati, Cruz Leon, fatto uscire dal carcere apposta per raccontare l'attentato davanti alla macchina da presa.
"Non voglio dimostrare nulla - ha dichiarato Rizzo - Questa è storia. Mi sono stati mostrati documenti, anche riservati, e li divulgo".

[di Mi. Gre.]


sullo stesso argomento:
http://www.italia-cuba.it/el_moncada/articolo_07.asp
Ultima modifica di Lilja su dom mag 25, 2008 12:21 pm, modificato 1 volte in totale.
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Messaggiodi giosanna il lun mag 22, 2006 3:34 pm

Venezia parla russo

La storia segreta del musical sovietico alla prossima Mostra del Cinema. Padrino d'eccezione Nikita Mikhalkov

Dopo la storia segreta del cinema italiano e quella del cinema asiatico, la Mostra di Venezia dedica la maxi-retrospettiva della 63ª edizione del festival alla storia del cinema russo: 18 musical (compresi 10 restauri), che spaziano da film portanti per la cinematografia sovietica a opere condannate a giacere per lungo tempo negli archivi. L'annuncio è stato dato a Cannes dal presidente della Biennale Davide Croff e dal direttore della Mostra Marco Müller. Opere e autori del cinema popolare d'avanguardia russo, scarsamente o mai conosciute in Italia, verranno presentate da un gruppo di "padrini" d'eccezione, tra i quali Nikita Mikhalkov. "Come regista so quanto è difficile trovare un equilibrio fra il cinema del privato e il cinema epico - dice il regista -. Attraverso le canzoni il cinema sovietico ha raggiunto questo equilibrio, creando un cinema di immediata efficacia e aprendo la strada alle nuove possibilità stilistiche. L'insieme dei meravigliosi talenti: attori, registi, compositori, è stata e rimane la garanzia del fatto che i film non invecchiano. Splendide trovate registiche e splendide prove degli attori: prima di tutto, delle dive sovietiche". La scelta dei titoli in cartellone ha privilegiato, accanto alle due "colonne portanti" del musical russo (Grigorij Aleksandrov e Ivan Pyr'ev, entrambi allievi e collaboratori di Ejzenstein), le pellicole che sono state poco o mai viste persino in patria, come Cheriomushki di Gerbert Rappaport musicato da Dmitrij Shostakovich, o Salvate l'uomo che annega! di Pavel Arsenov, che costò al regista anni di silenzio forzato. Dal secondo dopoguerra i musical sovietici hanno conquistato l'attenzione degli studiosi stranieri, incontrando, in alcune rare occasioni, anche reazioni entusiastiche nelle loro proiezioni ai festival. La combriccola allegra di Grigorij Aleksandrov aveva trionfato a Venezia nel 1934. Solo un paio d'anni dopo l'uscita di questo film, il jazz (elemento portante del film di Aleksandrov, con la band di Leonid Utiosov) è stato messo all'indice in Unione Sovietica. Questo destino toccò anche agli sceneggiatori e ai direttori della fotografia di un altro film di Aleksandrov: Volga-Volga. Eliminati dai titoli di coda i nomi scomodi, i censori non poterono però eliminare alcuni protagonisti della cultura sovietica che fecero la loro apparizione nel film (tra tutti un nome: Solomon Mihoels), poi finiti nelle prigioni staliniste alla fine degli anni Trenta. Come data d'arresto della carica innovativa del musical sovietico si è scelto il 1974, l'anno della commedia di Andreij Koncalovskij (tra i "padrini" presenti al Lido). Un altro omaggio sarà reso a un altro "maestro invisibile" delle avanguardie storiche, Joaquim Pedro de Andrade, uno dei "padri" del Cinema Novo, il movimento che rinnovò alle radici la cinematografia brasiliana.

22/05/2006 cinematografo.it
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