Venerdì 30 Ottobre 2009 11:56
Novembre a teatro
Di Katia Rosi
Spettacoli teatrali e musicali dai palcoscenici dell'Italia centro-meridionale.
Parliamo francamente: novembre non è esattamente uno tra i mesi più piacevoli dell’anno... Le vacanze di Natale sono ancora troppo lontane per poter già cominciare a pensare a un po' di relax, alle luci, ai regali; le giornate sono più brevi e spesso uggiose; le passeggiate, fuori discussione; l’allarme influenza... lasciamo perdere! Il sole poi, sembra essere solo un lontano ricordo.
Ma se provassimo, almeno col pensiero, ad abbandonare le nebbie del Nord, le fredde montagne, le città plumbee e
stanche di routine, e a rannicchiarci, in cerca di un pò di calore e di evasione, sulle poltroncine dei teatri del Centro-Sud Italia? Che dite? Vale la pena di tentare, no?
Iniziamo con il dare uno sguardo ai palcoscenici della “città eterna” e, già che ci siamo, cominciamo proprio dal Teatro di Roma, l’Argentina, dove troviamo ancora fino all’8 novembre uno dei capolavori della letteratura teatrale dell’Ottocento, Cyrano de Bergerac di Édmond Rostand: a vestire i panni del giovane “acrobata della parola”, innamorato infelice e corrisposto solo nell’ombra dell’equivoco dalla cugina Roxanne, è Massimo Popolizio, grande talento del teatro italiano; a seguire poi, l’attesissimo ritorno di Lina Sastri, Luca De Filippo e Filumena Marturano, l’intramontabile opera d’arte di Eduardo, per la regia di Francesco Rosi (dal 11 al 29 novembre). Denso di appuntamenti imperdibili anche il novembre del Teatro India: si parte con un classico di Beckett, Aspettando Godot, che il regista Lorenzo Loris decide di rivisitare e rivedere dando spazio alla propria libertà creativa (d’altra parte è proprio questo il leit-motiv che accomuna da anni le scelte artistiche dell’India), ma al contempo cercando, come Loris stesso afferma, di restare “dentro le regole che Beckett impone” (dal 3 al 8 novembre); dal 10 al 15 novembre troviamo invece l’ultimo lavoro della giovane autrice e regista Lucia Calamaro, Autobiografia della vergogna (Magick), uno spettacolo scritto dentro il dolore della parola, uno sguardo che riflette l'incommensurabile pietas della vita; segue poi una piècè molto interessante circa la condizione della donna nella società attuale, La borto, scritta, diretta e interpretata da Saverio La Ruina, proposta in contemporanea e in
opposizione al leggero e fantastico Pippi Calzelunghe, per la regia di Fabrizio Angelini (dal 17 al 22 novembre); e ancora, dal 24 al 29 novembre, un classico come Amleto, per la regia di Roberto Bacci che gli fornisce un sottotitolo che incuriosisce, ovvero Nella carne il silenzio, e un lavoro estremamente ripiegato sul nostro tempo come Pornobboy di e con Enrico Castellani e Valeria Raimondi.
Al Teatro Brancaccio si ride con Biagio Izzo e il suo Una pillola per piacere, in cui interpreta il timido Michele, affetto da una strana sindrome che gli impedisce di comunicare con le donne (dal 10 al 22 novembre); al Sistina continua il successo dei Cats della Compagnia della Rancia di Saverio Marconi (dal 28 ottobre al 22 novembre); al Teatro Italia invece, si concludono il 1° novembre le repliche di The Kitchen di Arnold Wesker, per dare spazio all’allegro psicodramma condominiale di Pierre Chesnot, L’inquilina del piano di sopra, con Pietro Longhi e Michela Andreozzi (dal 3 al 15 novembre); mentre al Teatro Vittoria debutta il 3 novembre una divertentissima commedia di John Barlow, I 39 scalini, che ha alla base il famoso film di Hitchcock del 1935, e un thriller successivo di John Buchan; il cast poi promette divertimento e grosse risate: Ninì Salerno, Roberto Ciufoli, Barbara Terrinoni e Manuel Casella. Passiamo al ricchissimo cartellone del Teatro Ghione, che fino al 8 novembre ripropone un successo della scorsa stagione come Fiore di Cactus, con la coppia Eleonora Giorgi-Andrea Garinei (che sostituisce Franco Castellano nelle repliche romane); dal 9 all'11 novembre, Anna Proclemer sarà Anna dei pianoforti, per un accorato tributo ad Alberto Savinio (Atene, 1891 – Roma, 1952) ed alla sua poliedrica personalità di scrittore, musicista, pittoreì; mentre dal 12 al 22 novembre sarà una gioia per il pubblico capitolino ritrovare le due signore del teatro italiano, Valeria Valeri e Milena Vukotic nella pièce di Pierre Palmade e Christophe Duthuron Le fuggitive, per la regia di Nicasio Anzelmo.
Lasciamo Roma per spostarci un pò più a Sud, e precisamente a Napoli dove, al Teatro Augusteo, la Filumena Marturano della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, alla quale è toccato l’onore di inaugurare la stagione, replicherà fino al 8 novembre per poi cedere il palco a un altro acclamatissimo napoletano, Gino Rivieccio, e al suo “cavallo di battaglia” Sali e t’abbacchi, commedia di risate a non finire che promette di tenere gli spettatori con il fiato sospeso (dal 13 al 22 novembre); al Teatro Bellini invece sarà di scena, dal 10 al 15 novembre, Il caso di Alessandro e Maria, commedia in due atti di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, diretta e interpretata da Luca Barbareschi, e con Chiara Noschese; a partire dal 17 novembre sarà poi la volta di Paola Quattrini e Ray Lovelock che riproporranno un successo della scorsa stagione, I ponti di Madison County. Al Teatro Diana infine, un novembre concepito per gli amanti dei classici: dall'11 novembre andrà in scena La dodicesima notte di William Shakespeare, per la regia di Beppe Arena, con Mariano Rigillo, Marco Messeri e Anna Teresa Rossini, mentre dal 25 novembre sarò il turno di Luigi Pirandello, Leo Gullotta e Il piacere dell’onestà.
Ancora Shakespaeare al Teatro Piccinni di Bari, dove andrà in scena in anteprima nazionale una delle tragedie massime del Bardo, in cui i sentimenti più discordanti entrano in conflitto dando luogo a un dramma dalla trama fitta di bugie e non-sense, ovvero Otello, con Danilo Nigrelli e Monica Piseddu, per la regia di Arturo Cirillo; mentre al Teatro Orfeo della bella Taranto ritroviamo Biagio Izzo con il già citato Una pillola per piacere (dal 5 novembre). E poi “Calabria, Calabria, terra d’amuri”…e di teatro! Al Politeama di Catanzaro d
ove è ancora in corso la prima edizione della Rassegna Internazionale della Musica per il Cinema Immagine e Suono (dal 19 ottobre al 6 novembre), una splendida iniziativa della Fondazione Politeama Città di Catanzaro che si prefigge l’alto obiettivo di celebrare la musica non più e non solo come supporto alla narrazione, ma come parte essenziale dell’opera, e inoltre di “esaltare la collaborazione artistica tra regista e compositore, sottolineare lo straordinario risultato dell’incontro tra immagine e suono…”; a tal scopo, sono in programma concerti diretti da grandi maestri quali Ennio Morricone (Premio Oscar 2006), Ryuichi Sakamoto (Premio Oscar 1987), Nicola Piovani (Premio Oscar 1999), Riz Ortolani (Grammy Award, 2 nominations all’Oscar, 5 David di Donatello), oltre all’unica tappa meridionale del tour italiano del famoso artista franco-armeno Charles Aznavour e del suo Recital straordinario; tra gli ospiti d’onore della rassegna, Katyna Ranieri, Giuseppe Tornatore (Premio Oscar 1998) e Pupi Avati (David di Donatello 2009); seguiranno poi due imperdibili serate di musica, l’11 e il 18 novembre, rispettivamente allietate dalle note di Katia e Marielle Lebèque e di Nicolai Lugansky, mentre il 24 ed il 25 novembre, dopo aver fatto tappa il 18 e il 19 al Teatro Apollo di Crotone, ritroveremo Luca Barbareschi, Chiara Noschese e Il caso di Alessandro e Maria. Sempre il 24 e il 25 novembre, all’Apollo, andrà in scena Zio Vanja di Anton Čechov, un’opera catartica, che celebra l’importanza della verità nella vita dell’uomo; prodotto dal Teatro Stabile di Torino in collaborazione con la Fondazione Teatro Regionale Alessandrino, questo spettacolo rappresenta per il suo regista, Gabriele Vacis, un grande ritorno ai classici della letteratura teatrale e a un grande drammaturgo. Toccherà poi al Teatro Garden di Rende ospitare l’intramontabile capolavoro cecoviano (26-27 novembre), ma non prima che il pubblico cosentino si sia deliziato a sufficienza con un altro caposaldo del teatro moderno quale Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello nella messa in scena di Egisto Marcucci, con Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli e Leandro Amato, per la regia di Elisabetta Covrir (7-8 novembre).
Approdiamo infine al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria per sognare su note argentine con il Gran Galà Internazionale di Tango (14-15 novembre); per chi invece ama sognare e perdersi tra le alte sfere della letteratura, i toni ammalianti e la gestualità sopraffina di uno dei massimi rappresentanti del teatro italiano come Giorgio Albertazzi, l’attesa non sarà lunga: il 17 ed il 18 novembre, sul palcoscenico del Cilea, il maestro porterà in scena le Lezioni Americane di Italo Calvino. Concludiamo il nostro tour attraversando lo Stretto di Messina ed approdando nella bella Sicilia. Il Teatro Vittorio Emanuele di Noto riapre i battenti il 17 Novembre 2009 con Tuccio Musumeci e L’incidente di Luigi Lunari per la regia di Giuseppe Romani; al Teatro Pirandello di Agrigento sarà di scena, dal 19 al 22 novembre, Enrico IV di Luigi Pirandello, con Paola Gassman e Ugo Pagliai, diretto da Paolo Valerio; infine al Teatro Biondo Stabile di Palermo, ben due prime nazionali: Anima, scritto e interpretato da Luciano Roman ed esemplato su testi di Leonardo da Vinci (dal 4 al 11 novembre), e infine Marionette, che passione! di Pier Maria Rosso di San Secondo, regia e scene di Pietro Carriglio (dal 17 al 29 novembre).


